Atei, comunisti e Alitalia
Ieri sera la radiotelevisione pubblica aveva la fregola per i tram atei che aggrediscono Bagnasco.
Al TG1 un intervento a favore, non ricordo di chi, e uno contro, il tipo dell’Osservatore Romano. Al TG2 c’era Vittorio Messori e basta. Per par condicio era presentato come ex altro libertino e diceva di aver constatato che un mondo senza Dio porta a qualcosa che non ricordo, ma brutto brutto brutto. La prova provata aveva a che fare con il comunismo.
Fra i pochi comunisti rimasti é scoppiata una bagarre. Si sono scazzati di brutto, ma non con Messori, con Sansonetti.
A Pitti Uomo invece hanno detto che quest’anno va il grigio, vale anche per l’intimo, “grigio chiaro” ha detto uno stilista e giú le risate. Che matti!
A Ballaró c’era Maurizio Belpietro e tutte le volte penso che trami qualcosa contro Batman. C’era pure Veltroni. Speriamo che trami qualcosa. Punto.
Pisanu ha buttato lá che Berlusconi ha risolto il problema Alitalia.
E i capitani coraggiosi? E Air France?
Aggiornamento: il tipo dell’Osservatore Romano era invece il tipo dell’Avvenire, Davide Rondoni, che è prezzemolino su Rai Uno in questioni di fede. Scrive anche poesie, ma io sono arido e mal tollero la poesia.