preferenze
Stiamo parlando di elezioni europee, quindi si vola basso.
Non consideriamo l’affluenza, lasciamo anche perdere i risultati (c’è chi si attribuiva un 43% e non l’ha raggiunto, ma non starei per questo a cantare vittoria), pensavo solamente alle preferenze.
Il Presidente del Consiglio, oltre ad essere capolista, ha preso una fraccata di preferenze, quando è noto che al parlamento europeo non può andare. Ne è stato parlato e riparlato, prima che tutta la campagna elettorale andasse in vacca. Si tratta di un attaccamento viscerale alla persona o di una fronda interna per sfruttare qualche caduta di lucidità nei suoi attacchi da superuomo?
“Ci vado io al Parlamento Europeo e in quattro e quattr’otto con le mie amicizie, e sono imprenditore, e con il Milan…” va a finire che si dimette da PdC e spiana la strada alla successione?

lascia un commento